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L’INVOLUCRO DISPERDENTE + L’IMPIANTO + IL VESTIARIO
Questa è, a tutt’oggi, la situazione più diffusa, dato che gli edifici in classe A e superiori rappresentano più che altro il futuro.
È però interessante sottolineare che nell’edilizia esistente esiste l’interessante possibilità, su grande scala, della riqualificazione e la tipologia di impianto che meglio si presta a questa funzione è senza dubbio il soffitto radiante che, grazie anche alla sua azione coibentante, migliora doppiamente le prestazioni termiche ed energetiche dell’edificio.
Fase riscaldamento
Dal confronto dei diagrammi appare evidente che la zona più critica è quella del piede/caviglia dove l’impianto a termosifoni e l’impianto ad aria presentano il maggiore Draft Risk.

Esaminiamoli più attentamente.
Impianto a pavimento 
La presenza in certe condizioni di correnti d’aria di lieve entità è più percepibile in presenza di calzature leggere e in particolare con caviglia scoperta. Ciò è però in parte compensato da una temperatura superficiale più alta che agisce sulla pianta del piede.
A livello di testa/collo la condizione è ideale sia per uniformità di temperatura sia per velocità dell’aria.
Impianto a termosifoni 
La criticità a livello piede/caviglia è elevata in quanto la leggera presenza di correnti d’aria si somma con una bassa temperatura superficiale ed anche dell’aria. Le calzature femminili aperte sono le più sfavorite. A livello testa/collo ad una possibile presenza di lievi correnti d’aria si somma quella di una elevata disuniformità di temperatura dell’aria rispetto ai piedi.
Impianto radiante a soffitto 
Presenta in assoluto la migliore uniformità sia come temperature che come velocità dell’aria. In un edificio disperdente, specialmente se lo è il pavimento, può però presentare temperature di 1-2°C più basse sotto tavoli e scrivanie.
Impianto ad aria 
Disuniformità di temperatura e Draft Risk si combinano in maniera sensibile a tutti i livelli. Si richiedono calzature alte che proteggano bene la caviglia.
Fase raffrescamento

Rivediamo le diverse tipologie di impianto.
Impianto a pavimento 
Le temperature superficiali e dell’aria piuttosto basse che lo caratterizzano richiedono calzature più isolanti per non provare sensazioni di freddo ai piedi. È però molto uniforme nelle posizioni testa/collo.
Impianto radiante a soffitto

L’uniformità è a tutti i livelli sia per l’aria che per le superfici. Si sta bene anche con calzature molto leggere.
Impianto ad aria 
Il Draft Risk risulta il fattore di fastidio più elevato a tutti i livelli, le calzature chiuse sono preferibili.
- Pubblicato in: Profili termici
- Data di creazione: 20/04/2017
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