L’INVOLUCRO IN CLASSE A + L’IMPIANTO

Gli involucri in classe A rapresentano ormai l’attualità del costruire e quindi è interessante esaminarli per l’elevato livello di ottimizzazione che consentono.

Fase Riscaldamento

Questi profili illustrano bene come l’interazione con un involucro di qualità produca degli indubbi miglioramenti per qualsiasi tipo di impianto. Ciò nonostante le differenze rimangono e i profili degli impianti ad irraggiamento diffuso si dimostrano ancora una volta migliori per la loro uniformità, in particolare nella zona di occupazione.

È importante sottolineare che la maggior energia che si può rilevare con gli impianti a termosifoni e ad aria serve per poter avere temperature adeguate anche nelle zone più basse, chiaramente a prezzo di una sensazione eccessiva di calore nella parte alta del corpo e di un maggior consumo energetico.



Fase Raffrescamento

Quanto detto sopra vale anche per la fase di raffrescamento con la differenza che negli edifici ben coibentati il carico termico estivo, essendo formato molto dai carichi interni, si riduce molto meno di quello invernale e quindi i fenomeni fisici e fisiologici caratteristici sono più evidenti.

Il fattore più evidente fra i tre profili esaminati è rappresentato dall’assoluto livello di uniformità nella zona occupata (e quindi di confort) che è in grado di fornire l’impianto radiante a soffitto.







  • Scritto da: admin
  • Pubblicato in: Profili termici
  • Data di creazione: 18/04/2017

Lascia un commento

Sei un operatore RADIUS e vuoi innalzare la tua visibilità?
Vuoi mettere in risalto i tuoi progetti e le tue installazioni RADIUS?
VISITA ANCHE IL SITO WWW.RISTRUTTURAD.IT