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L'INVOLUCRO
Dal punto di vista termico la funzione dell’involucro è quella di limitare la trasmissione del calore da e verso l’esterno, a seconda delle stagioni. Per ottemperare a questa funzione la caratteristica fondamentale è l’isolamento termico.
Quando un edificio possiede una grado di isolamento assoluto si definisce adiabatico. Questo è naturalmente un limite teorico ma gli attuali edifici che raggiungono la classe energetica A, A+ e A++ si avvicinano molto a questo limite.
Nelle immagini che seguono sono rappresentate schematicamente le distribuzioni termiche di un ambiente adiabatico, di un ambiente poco isolato e di uno in classe A senza presenza di alcun tipo di impianto ma solo per effetto delle trasmissioni dell’involucrocon un clima esterno caldo.
Per semplicità in queste immagini non sono distinte le temperature superficiali (temperatura radiante) da quelle dell’aria.
Come si può vedere l’involucro, sotto l’effetto del clima esterno, è in grado di generare una distribuzione di temperatura diversa a seconda del suo grado di isolamento indipendentemente dalla presenza di impianti. Con clima esterno freddo siavrebbero gli stessi profili, solo ribaltati. Si può notare inoltre come i profili di temperatura dell’edificio adiabatico si sviluppino secondo una linea rettamentre quelli disperdenti hanno profili più o meno variabili in funzione delle caratteristiche costruttive ed isolanti dell’involucro in quanto le temperature delle superfici seguono lo stesso andamento di quelle dell’aria.
Nei post successivi andremo a vedere cosa succede se nei vari tipi di involucro sivanno ad installare differenti tipi di impianto e di vestiario.
Per una corretta comprensione del quadro termico dell’ambiente saranno utilizzate delle raffigurazione dei profili termici che permettono di riconoscere e distinguere:
• le temperature dell’aria
• le velocità dell’aria
• le temperature delle superfici (temperature radianti).
Alla fine verrà introdotta anche la temperatura operativa, più facile da comprendere dopo aver completato il percorso.
Si precisa infine che i valori medi di temperatura illustrati, sia per il riscaldamento che per il raffrescamento, sono da intendersi come indicativi di una condizione standard. Valori maggiori o minori dovuti alle preferenze personali non modificano i profili termici descritti se non spostandoli di poco in +/- a seconda dei casi.
L’immagine seguente illustra la grafica di rappresentazione.
- Pubblicato in: Profili termici
- Data di creazione: 18/04/2017
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